SEI SEMPRE IN TEMPO PER CAMBIARE LA TUA VITA

 Articolo di Gian Marco Bragadin

Quante volte abbiamo pensato di aver sbagliato in tutto o in parte la nostra vita?
Accade spesso, a tante persone, che – se viste dal di fuori – sembrano soddisfatte e felici.
Errori negli studi, nella scelta del lavoro, nel matrimonio o nella separazione, nel rapporto con i figli, sempre oppressi dai condizionamenti, dal “perbenismo”, dal “che cosa diranno gli altri?”.
E la maggior parte della gente, pur avendo capito di aver sbagliato, non riesce a cambiare la propria vita, crede che sia troppo tardi, che non è possibile mutare il corso degli eventi.
Niente di più sbagliato.
Il Maestro dice che la nostra vita è il frutto del Karma che dobbiamo pagare, e gli ostacoli che incontriamo, le sconfitte, i blocchi, sono ciò che dobbiamo imparare a superare, senza farci deprimere, senza perdere la speranza.
Chi ha una vita difficile, è perché prima di nascere, con il suo Maestro, ha deciso di affrontare molte prove. Perché più prove ed ostacoli si superano, e più si fa evoluzione, più innalziamo il nostro spirito.
Ed allora, quando non ce la facciamo più, non importa se siamo giovani o vecchi, ricchi o poveri, uomini o donne, dobbiamo capire quali sono stati gli errori commessi, e senza lasciarci abbattere, ricominciare a lottare, scuotersi, non deprimersi.
Soprattutto dobbiamo essere convinti che nessun errore è irreparabile, ed anche se abbiamo i capelli bianchi, anche se ci sembra che la nostra situazione sia senza uscita, c’è sempre tempo per cambiare la nostra vita. Per scegliere di essere liberi da ciò che ci ha condizionato, e che spesso ha reso la nostra vita un inferno in terra.
Il Maestro dice che non dobbiamo mai perdere la speranza. Il Maestro ci indica anche come fare.
Dobbiamo distaccarci dalla situazione che stiamo vivendo e che ci fa soffrire e guardare a noi stessi come da fuori, come se noi fossimo un attore sul palcoscenico, che sta recitando una parte.
E dobbiamo essere capaci di immaginare la nostra vita futura come se – finita la recita – noi torniamo a casa, lasciando le costrizioni, la sofferenza, i condizionamenti nel teatro della nostra vecchia vita, e ne costruiamo una nuova, libera e soddisfacente.
Il Maestro dice che una vita senza difficoltà e senza sofferenza non serve alla nostra evoluzione. Quindi più difficoltà incontriamo, più tempriamo il nostro animo, impariamo a combattere, facciamo esperienza.
Il più grande peccato che l’uomo può commettere, dice il Maestro, è il NON AGIRE.
È stare fermo, adagiarsi, vivere in modo automatico, rinunciare a prendere la vita nelle proprie mani, per darle una svolta.
Ricorda sempre, insegna il Maestro, che non è mai troppo tardi per cambiare la tua vita.
E se non sai chi è il Maestro, non trovare scuse. Perché se tu ti metti in ascolto, in silenzio, il tuo cuore ti dirà che cosa devi fare per uscire da ogni situazione. Il Maestro è dentro di te. Il Maestro puoi essere tu stesso, perché tutti siamo in grado di riconoscere che cosa è giusto o non è giusto per la nostra vita.
Allora coraggio. Datevi una scossa.
Il Maestro dice che ogni uomo ha un sogno. Tu lo hai già esaudito il tuo sogno? Ancora no? E allora è il momento di lottare per realizzarlo.
La soddisfazione che proverai, non solo nel raggiungerlo, ma già nel muoverti, nel riprendere a vivere, a combattere per realizzarlo, riempirà la tua vita, darà un senso alla tua vita.
Allora ricorda. Sei ancora in tempo. Sei sempre in tempo, per realizzare il tuo sogno.
Per cambiare la tua vita.


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