LE DUE MOGLI

(Racconto di Gian Marco Bragadin) Lui ha perduto la moglie, di cui era innamoratissimo 10 anni prima. Le è rimasto legato. Non ha più avuto né moglie , né compagne, perché il suo cuore è rimasto chiuso. Lo vediamo anche al cimitero sulla tomba di lei. (qui non c’è alcun rapporto di reincarnazione o aldilà). Un estate all’improvviso, per tutta una serie di coincidenze e casualità, mentre è con amici, incontra una donna che somiglia in modo incredibile alla sua moglie morta. E’ soggiogato. Durante una gita in barca, capisce che anche lei è turbata dalla sua presenza. Poi durante una splendida cena e ballo si accorgono di un’attrazione fortissima. Lui è sorpreso. Rivive emozioni ormai da troppo tempo sopite. La somiglianza (ora lei avrebbe l’età della moglie se fosse viva) e l’atteggiamento gli fanno perdere la testa. Anche lei è sconvolta da emozioni fortissime. Ma è una donna fedele. Ha una bella famiglia, un marito che l’adora, e neanche per un attimo può pensare di mettere in discussione la sua esistenza. Lui capisce che insistere vorrebbe dire farle del male. Durante un ultimo incontro decidono che il loro rapporto non deve diventare fisico, neanche per una volta. Lei lo cercherà, se sentirà di farlo, solo per un rapporto del tutto platonico, di amicizia, per non disperdere questo fortissimo sentimento nato tra loro. Il tempo passa. Si torna in città. Lei per un po’ resiste. Lui è vago, pensa a lei, e ne va a parlare sulla tomba della moglie. Monologo per spiegare cosa sente. Poi lei lo cerca. Si parlano al telefono. Si incontrano qualche volta, tra la folla, in un grande magazzino, al Museo. Si parlano. Si aprono i loro cuori. Sanno resistere ai loro impulsi fisici. Poi lei non si fa più viva. Da amici comuni viene a scoprire che ha avuto un incidente, è in coma, in fin di vita. Lui va dalla moglie in cimitero a chiederle di aiutarla. La prega perché non muoia. Lei esce dal coma. Torna l’estate e si incontrano di nuovo. Ma lei sembra diversa. Il marito, la figlia, gli amici, dicono che dopo il coma è come se fosse un’altra persona. Una sera ad un cena, riescono a parlarsi. Lui fa cenno ai loro incontri, ma lei dà loro poca importanza. E dalle battute che fa ingenera il sospetto che in coma potrebbe essere stata impossessata dall’anima della sua prima moglie. Farà o dirà qualche cosa che solo la prima moglie diceva o faceva. Lui ne resterà atterrito, sconvolto, ma anche felice. Le circostanze li fanno trovare l’uno nelle braccia dell’altra. Ma lui si bloccherà. Capisce che nel tempo si era innamorato della seconda donna, e così rinuncia al rapporto, non riuscendo più a capire con chi in realtà sta vivendo ora. (colpo di scena) Nel tempo il marito della donna che durante il lungo coma, si era trovata un amante, fa capire alla moglie che non si trova più con lei come una volta. Non si separano di fatto, ma per lei è come essersi liberata di un impegno con il marito. Si rincontra con lui. Gli chiede di rivivere una vacanza insieme nei luoghi dove per la prima volta si erano incontrati ed era scoppiato il loro amore. E questa volta si amano. Lei gli farà capire di essere lei la donna che lui ama. Scopriremo come attraverso la conoscenza dei tempi di scuola, lei si era fatta dire dei segreti della prima moglie, e li aveva usati per metterlo alla prova. Ora è certa che lui non ama in lei la prima moglie, ma proprio lei.

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